Se vedi un gatto nella stanza non aver paura

DSCF8143Il gatto sta fermo. Appollaiato. Sembra finto per quanto resta immobile. Osserva. Il tempo per lui non esiste. Il gatto è precario di natura. Equilibrista. Non ha passato e non ha futuro. Vive nel momento. A tratti sonnecchia. Ma è tutta una finta. Una sceneggiata.

Adesso mi guarda. Ha mosso la testa pelosa verso di me di pochi centimetri. Fissa la mia sagoma che rimane ferma davanti a lui. “Che onore” gli dico “Tu che ignori il tempo, dammi un consiglio. Dimmi come si fa” Il gatto sta fermo, gli occhi semichiusi come se sognasse. Potrebbe rimanere così per ore. E difatti ci rimane. L’unico consiglio che mi da’ è un placido sbadiglio. Come un ruggito silenzioso.

Guardo fuori dalla finestra e la luna è così bella che quasi m’annienta. Questa notte non riesco a dormire. Mi arrovello nei pensieri. Pensieri di ogni tipo. Belli e brutti. Mi vedo su una barca a vela, sulla tavola piatta di un mare amico. Lieve soffia il vento, quanto basta per proseguire verso l’orizzonte. In mare il tempo cambia repentino e così nuvole arcigne oscurano il sole come mani cattive e dispettose.

E poi è solo burrasca.

La barchetta che mi trasporta sembra il guscio di una noce ed io quasi impazzisco al pensiero che sto’ per morire. Fuori il mare sembra una forca pronta per me, per quello che rimane di me. Oscillo, barcollo nella sbornia della tempesta, ma non cedo di un passo. Sto’ fermo e allora la sento quella voce. Una voce che mi chiama, mi scalpita nelle orecchie “Non fermarti, amico mio, non ora, non adesso. Cerca di resistere. La tua forza esiste se tu esisti con lei. Verranno i temporali, i flutti avviluppati sul pontile del tuo navigare. Ma tu non badare a loro. Va’ avanti. Un giorno ritornerà il sereno.”

Quella voce mi sembrò familiare, vicina. Poi il mio sguardo si posò su un dettaglio, il riflesso sul vetro della finestra. Il gatto era appollaiato sulla mia spalla sinistra. Se ne stava lì come un pappagallo esotico, immobile e bellissimo. Quest’immagine fece un giro nella mia testa e poi un altro ancora. Era come una biglia impazzita sparata a tradimento. Mi si annebbiò la vista.

Quando mi svegliai ero accasciato sul divano, di fronte alla finestra. Ero disorientato. Mi guardai intorno. La stanza era deserta. La luce del mattino filtrava come una ragnatela d’oro. “Micio, micio, dove sei?” Dissi questa frase senza pensarci troppo, spontaneamente. Poi realizzai che io un gatto non l’avevo mai avuto. Mi alzai in piedi come una pianta attirata dal sole. Ero pieno di vita, volitivo.

Mi misi a ballare per la stanza luminosa, leggero come un ballerino provetto. Non avevo mai ballato in vita mia. Preferivo guardare. Ma avevo una tale energia dentro quella mattina che non riuscivo a stare fermo. Feci ancora qualche passo leggiadro. Sono sicuro che se mi avesse visto qualcuno che mi conosceva avrebbe strabuzzato gli occhi credendo di sognare. Ma non mi vide nessuno.

Mi lavai veloce con acqua fresca sulla faccia, facendo smorfie stupide allo specchio che mi osservava perplesso. Poi uscii fuori chiudendo la porta alle mie spalle. Prima di andare via gettai un’ ultima occhiata alla stanza. Mi sembrò più piccola. Troppo piccola. Fuori il mondo si moltiplicava in mille prospettive, in nuove opportunità che io da quella stanza non riuscivo a vedere. Volli camminare un po’, respirare quell’aria nuova che mi faceva sentire vivo. Vivo!

“La tua forza esiste se tu esisti con lei” mi sembrò di risentire quella voce provenire da dietro un angolo o forse era solo nella mia testa. Continuai per la mia strada.

Camminavo a due metri da terra.

Annunci

Un pensiero su “Se vedi un gatto nella stanza non aver paura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...