Ho tremato

Ho tremato
In quest’alba grigia
Ho pensato
Al giorno che verrà
Ho visto
Bambini scalzi
Quasi nudi
Con il ventre gonfio
Per la fame e per la sete
Ho visto fratelli
Creature della stessa specie
Uccidersi per niente
Per un Dio
Che nemmeno ci ascolta
Ho visto
Tra i banchi smessi del mercato
Donne raccoglere rifiuti
Frutti e verdure incancreniti
Per non morire di stenti
Ho sentito
Dall’alto dei loro palazzi d’oro
Uomini farneticare
Distribuendo menzogne ed illusioni
Intanto un pallido sole
Inizia il suo percorso
Ed ho tremato ancor di più
Pensando al giorno che sarà

© 2018 Daniele “Nani” Cerva

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2 pensieri su “Ho tremato

  1. Uno scritto interessante e profondo. Segnaliamo solo un piccolo errore di battitura al v. 17: “raccoglere” per “raccogliere”.
    Ti ricordiamo Daniele, ovviamente tempo permettendo, di partecipare anche alla lettura e al commento degl’altri autori, così da creare un dialogo più ampio fra tutti i testi!

    Piace a 1 persona

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