Chiariamoci: cos’è successo ai commenti?

Mi sembra che fosse il 2004.

Masini vinceva Sanremo con L’uomo volante, il Milan riportava a casa lo scudetto e nella mensa dell’università di Harvard un certo Mark Zuckerberg fondava qualcosa che avrebbe cambiato il mondo per sempre.

E quindi?

Un momento, procediamo con calma. Come molti sanno, Facebook nasceva come strumento dedicato agli universitari e tutt’oggi (parola di qualsiasi universitario) sa rilevarsi più utile dei siti delle università stesse.

E cosa c’entra con la Taberna?

Inizialmente la Taberna era nata con premesse simili. Immaginavamo un’utente medio come noi: una persona che amasse la scrittura, avesse voglia di confrontarsi, maturare il proprio stile e che cercasse, non solo un luogo di ritrovo, ma anche qualcuno che lo leggesse.

Arriviamo dunque alla fatidica parola che muove tutto il mondo online: la visibilità. Diversi studi hanno sottolineanto come la Letteratura, per poter vivere, ha bisogno di due figure: emittente (autore) e destinatario (lettore), che possono perfino essere essere la stessa persona (che magari ama scrivere per se stesso, senza preoccuparsi di far conoscersi al mondo).

Perchè quindi vi parlo di visibilità. Non tutti hanno i mezzi o il tempo per crearsi qualcosa che gli permetta di raggiungere un minimo di visibilità che qualsiasi blog, anche piccolo come nostro, riesce a conquistarsi con un pò d’impegno e lavoro. Quindi, inizialmente, la Taberna era dedicata a questo tipo di utente, che poi in realtà (come avete avuto modo di vedere) è anche quello che noi admin della Taberna siamo.

Poi però è successo qualcosa di bello e inaspettato. Il sito ha cominciato a richiamare un’altra tipologia di persone: autori con blog già avviati e seguiti che, interessati alla nostra idea, hanno avuto il piacere di partecipare.

Questo ci ha portato a fare delle modifiche, ma le premesse restano le stesse: “l’unione fa la forza“. Per questo, non solo siamo molto contenti del piccolo traffico che, pian piano, abbiamo costruito assieme, ma lo siamo anche perchè, grazie alla Taberna, tutti gli autori partecipanti hanno avuto la possibilità di essere letti da persone che altrimenti non avrebbero mai raggiunto (noi admin per primi).

Detto questo: forse nessuno se ne sarà accorto (tranne il nostro caro Fabio che è stato l’unico ad averci segnalato direttamente il fatto, al posto di parlarne nei commenti) ma la Taberna nell’ultima settimana è stata pesatemente bersagliata da commenti spam. Non sappiamo precisamente per quale motivo, ma era come se il filtro spam non fosse attivato. E’ bastato comunque segnalarne qualcuno perchè riprendesse il suo compito regolarmente ma, dal momento che ci siamo sentiti ingiustamente chiamati in causa sulla presunta eliminazione di alcuni degl’ultimi commenti pubblicati (che per altro rispecchiavano completamente lo spirito di questa comunità), abbiamo deciso di scrivere questo articolo.

Capiamo perfettamente quanto possa scocciare ritrovare il proprio commento non pubblicato (a noi admin è capitato più volte, durante la scrittura di diversi dei nostri lunghi commenti, di perdere la connessione e di dover riscrivere tutto da capo, senza l’occasione di poter ripristinare il commento dal cestino) e che, dal momento che non possiamo segnalare a tutti i diretti interessati le cose che facciamo, si possa subito pensare male ma reputiamo più maturo, soprattutto in questi casi di comportamenti anomali del sito, scrivere e segnalarci la situazione per mail perchè (dal momento che una volta scoperto il problema noi admin, nei limiti del possibile, cerchiamo subito trovare una soluzione) è inutile aspettarsi che ci mettiamo anche a leggere tutti i commenti (essendo la priorità quella di riparere al danno).

Comunque quanto è successo è probabilmente colpa del filtro spam che, chissà come, sta combinando questo casino. Adesso dovrebbe essere tutto sistemato.

Concludiamo dicendo che nell’eventualità che il problema si ripresenti, per prima cosa segnalatelo alla nostra mail: perchè tutti i contenuti, testi e commenti, che pubblicate non vengono mai eliminati definitivamente, ma inseriti in un cestino: quindi è tutto recuperabile, a meno che non lasciate la Taberna.

Ricordate sempre che i vostri commenti (e soprattutto la vostra partecipazione) sono importanti e hanno lo stesso valore delle pubblicazioni (sia per voi autori, che avete l’opportunità di mettervi “in mostra” e attirare parte dei visitatori della Taberna al vostro sito, sia per il gruppo in sè, per confrontarsi e crescere come abbiamo fatto fin ora).

Noi admin crediamo in queste realtà e in quello che tutti assieme stiamo costruendo.

Grazie per l’attenzione.

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3 pensieri su “Chiariamoci: cos’è successo ai commenti?

  1. OOOK! Grazie.
    In realtà credevo che fosse un problema di WordPress in generale e non solo di questo blog. Lungi da me l’idea che potesse essere una vostra responsabilità. Nei giorni scorsi ho ricevuto anch’io commenti che erano evidentemente fuori luogo. Mah, misteri del web…

    Piace a 1 persona

    1. Non ti preoccupare Walter, non l’abbiamo pensato! Vogliamo solo essere chiari perchè ad eccezione degli autori (che se non ricordo male possono controllare solo i commenti dei propri testi), siamo solo io e Lorenzo, gli admin del sito, a poter “controllare” i commenti, per questo abbiamo reputato doveroso chiarirci!
      Se ti dovesse ricapitare ti conviene segnalare subito quei commenti come spam, altrimenti rischi che ti riempiano il blog!
      Comunque il problema di questi giorni era dovuto alla Blacklist, configurabile fra le impostazioni. Si tratta di una lista di parole che si possono censurare. Il problema (che abbiamo scoperto successivamente) è che abbiamo inserito molte parole inglesi che WordPress “leggeva” all’interno dei vostri commenti, per quello finivano magicamente o nel cestino, o fra quelli “da approvare”.
      Ciò derivava dal fatto che il sito ragiona così: se inserisci nella blacklist la parola “press”, saranno spediti in blacklist tutte le parole che sono composte da quella sequenza di lettere, quindi se io in un commento scrivo: “WordPress”, il sito rileva comunque la parola “press” ed elimina automaticamente il commento.
      Insomma, una bella fregatura!
      Spero di aver reso l’idea del problema ma non c’è più bisogno di preoccuparsi, abbiamo risolto tutto!

      Piace a 1 persona

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